La legge Montagna impone equipaggiamenti invernali obbligatori in 34 dipartimenti dal 1° novembre al 31 marzo: ecco cosa cambia per le vostre ruote.
Due passaggi in officina all'anno, un'intera stagione di guida su strade innevate o ghiacciate, fondenti stradali salati che si accumulano sui fianchi del cerchio: l'obbligo invernale non è solo un vincolo normativo. È anche un calendario preciso che rivela due momenti in cui il bordo del vostro cerchio è particolarmente esposto. Prima di soffermarci su questi aspetti, ricordiamo il quadro esatto.
Legge Montagna 2026: il quadro normativo senza zone d'ombra
Dal 1° novembre al 31 marzo, in 34 dipartimenti situati in zone montane — Alpi, Pirenei, Massiccio Centrale, Giura, Vosgi, Corsica —, ogni veicolo deve essere equipaggiato con uno dei seguenti dispositivi sulle ruote motrici:
- Pneumatici marcati 3PMSF (fiocco di neve sulla montagna): l'unica marcatura ancora accettata per i pneumatici invernali dall'inverno 2024/2025. La marcatura M+S da sola non è più sufficiente.
- Catene da neve omologate o calze antiscivolo montate sulle ruote motrici.
Le zone interessate sono delimitate da ordinanza prefettizia e segnalate da appositi cartelli stradali. Il testo prevede una contravvenzione di 4ª classe, pari a 135 euro, con possibilità di fermo del veicolo. In pratica, le autorità hanno finora mantenuto un approccio pedagogico: le sanzioni rimangono rare, ma esistono e il rischio non è trascurabile.
Per gli automobilisti che circolano regolarmente nei dipartimenti soggetti all'obbligo invernale — o che vi transitano occasionalmente — la questione non è più se dotarsi dell'equipaggiamento adeguato, ma come gestire al meglio questo obbligo.
Due appuntamenti in officina, due momenti critici per i vostri cerchi
Il cambio dei pneumatici invernali e il successivo ritorno agli estivi: queste due operazioni comportano ogni anno almeno due smontaggio-rimontaggio delle ruote. È proprio durante il rimontaggio che i cerchi in alluminio sono più vulnerabili: il cerchio viene maneggiato, posizionato sul mozzo, e il minimo contatto con un attrezzo o con il bordo di un banco da lavoro è sufficiente a scalfire il bordo.
Inoltre, l'inverno introduce un altro fattore aggravante raramente menzionato: i fondenti stradali. Il cloruro di sodio — talvolta in salamoia, talvolta sostituito da cloruro di calcio nelle giornate di gelo intenso — è igroscopico. Trattiene l'umidità contro le superfici e mantiene un film salino conduttore. Su un cerchio il cui rivestimento è già stato intaccato da un'abrasione, questo film innesca la corrosione elettrochimica: il sale non attacca una vernice intatta, ma sfrutta i difetti già esistenti.
Infine, su fondo stradale scivoloso, le situazioni di contatto tra il cerchio e il marciapiede si moltiplicano: parcheggio parallelo su neve compatta, uscita da un parcheggio su ghiaccio, avvicinamento a un cordolo mal valutato con visibilità ridotta. L'aderenza ridotta allunga le distanze di frenata e rende le correzioni di traiettoria meno precise.
Cosa significa concretamente per la protezione dei vostri cerchi in alluminio
L'AlloyGator è un profilato in nylon composito — con stabilizzatore UV e modificatore d'impatto — che si inserisce tra il pneumatico e il bordo del cerchio. Intercetta il contatto con i marciapiedi prima che il metallo venga raggiunto. Non protegge la struttura della ruota, non previene le deformazioni e non è progettato per le buche: la sua funzione è mirata al bordo perimetrale, precisamente la zona esposta durante i contatti laterali.
- Compatibile con cerchi da 12 a 24 pollici, bordo di spessore massimo 9 mm
- 15 colori disponibili, simulatore online per verificare il risultato sul vostro veicolo
- Montaggio in officina: circa 1 ora, veicolo sollevato, pneumatico sgonfiato
- Omologato TÜV, testato MIRA
- Garanzia 2 anni quando il montaggio è effettuato da un installatore certificato della rete
Logicamente, il momento più razionale per applicare una protezione per cerchi è prima dell'inverno, idealmente in occasione del passaggio agli pneumatici invernali: un unico appuntamento, un'unica ora di fermo. Riparare un bordo danneggiato costa notevolmente di più rispetto a una protezione preventiva applicata in anticipo.
Consultate la scheda del set AlloyGator 4 protezioni per cerchi oppure trovate un installatore certificato vicino a voi per pianificare il montaggio in occasione del prossimo cambio gomme. Se guidate un'Audi o una BMW — due marchi frequenti sulle strade alpine —, le pagine dedicate alle protezioni per cerchi Audi e alle protezioni per cerchi BMW indicano i riferimenti compatibili per modello.
FAQ
Le catene da neve danneggiano i cerchi in alluminio?
Una catena correttamente dimensionata e montata sulla ruota motrice non tocca il bordo del cerchio. Il rischio deriva soprattutto da una catena mal regolata che sbatte contro il passaruota o da un montaggio-smontaggio affrettato a bordo strada, nel freddo. Il bordo, invece, rimane esposto ai contatti con i marciapiedi per tutta la durata dell'utilizzo invernale.
La marcatura M+S è ancora sufficiente per i dipartimenti soggetti all'obbligo invernale?
No. Dall'inverno 2024/2025, la marcatura M+S da sola non è più accettata nei 34 dipartimenti interessati. Sono conformi solo i pneumatici con marcatura 3PMSF (fiocco di neve sul simbolo della montagna a tre picchi), oppure, in alternativa, i dispositivi antiscivolo rimovibili sulle ruote motrici.
È possibile montare l'AlloyGator contemporaneamente al montaggio dei pneumatici invernali?
Sì, è proprio il momento più pratico: il pneumatico è comunque smontato e il cerchio è accessibile. Un installatore certificato della rete AlloyGator esegue il montaggio in circa un'ora. Ciò aggiunge un solo appuntamento al vostro calendario invernale, invece di pianificarne uno separato.